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sabato 1 settembre 2012

Ixodidae




“Ixodidae” è il nome con cui è stata chiamata l’operazione che ha portato all’arresto degli anarchici Massimo Passamani e Daniela Battisti (gli indagati sono 43)
“Zecche, quante volte ci siamo sentiti chiamati così?  Ma, nel caso specifico di questa operazione, c’è una sorta di distinguo nella scelta del nome latino: Ixodidae, infatti, definisce una famiglia di zecche cosiddette “zecche dure”, diversa dalla Argasidae meglio nota come “zecche molli”.
Questo smentisce pure un noto adagio sul potere, la mancanza di fantasia…
Ma ci conferma l’odio che provano verso coloro che non vogliono chinare la schiena…


Riportiamo il comunicato di solidarietà del movimento No Tav:

mercoledì 29 febbraio 2012

Luca Abbà


Luca Abbà

Dino Erba, Milano, 29 febbraio 2012.

Il cretinetti della Val Susa
Affonda proprietà privata e democrazia pilastri della società borghese

Luca Abbà è un piccolo grande uomo della Val Susa.
Un cretinetti. Uno dei tanti. Siamo tutti cretinetti.
Se abbiamo la pretesa di affrontare i signori dell’economia e della politica.
Gente che dopo aver fatto disastri, continua a contarcela su.
Come se la colpa delle loro malefatte fosse nostra.
Hanno proprio la faccia come il culo!
Intanto, sotto i morsi crudeli della crisi, il movimento NO TAV diventa termometro di una rabbia crescente, che unifica i vari fronti di lotta.

domenica 19 febbraio 2012

IL PROCESSO ETERNIT E LA NOCIVITA’ SUL LAVORO


di Valerio Bertello
febbraio 2012

La questione della nocività sul lavoro è un punto sensibile della logica del capitalismo in quanto mette a nudo il rapporto di sfruttamento e i suoi meccanismi.Il problema può essere considerato, come tanti altri concernenti i rapporti sociali capitalistici, da diversi punti di vista, ma i principali sono tre. Quello capitalista puro, cioè il punto di vista liberista; quello riformistico, cioè del capitalismo progressista, o se si vuole, in posizione difensiva; infine quello della critica radicale, cioè dal punto di vista del comunismo, che svela la realtà sociale.
L’ideologia liberista, come di consueto, fa un uso strumentale della libertà, in cui sostiene che ognuno deve essere libero di scegliere, e che se questa libertà è garantita tutto diviene lecito. Naturalmente tale principio dipende da che cosa si intende per libertà e il liberismo formula tale concetto nei termini della libertà del capitalista, cioè essenzialmente come libertà economica, cioè quella di combinare affari senza restrizioni, o con restrizioni ridotte al minimo. Ciò significa essenzialmente libertà di sfruttare il lavoro altrui e di farsi sfruttare. Lo sfruttamento così diviene lecito purché si tratti di una libera scelta, cioè purché il rapporto sia sancito da un contratto liberamente sottoscritto.

venerdì 16 dicembre 2011