La stranezza marxiana
Paul Mattick 1958
Recensione
al libro: MARXISMO E LIBERTA, DAL 1776 FINO AD OGGI di Raya Dunayevskya, 1958
Nello
scrivere questo libro le intenzioni dell’autore erano senza dubbio le migliori.
Ma c’è una larga distanza tra le intenzioni e il risultato. E anche se
l'interpretazione della Dunayevskaya della dottrina di Marx è talvolta vera ed
eloquente, il libro nel suo insieme è un imbarazzante, sbadato miscuglio di
idee politiche ed economiche che non risultano essere serie e credibili. Essa
può, comunque, costituire un esempio di come il marxismo non può essere
"riesaminato" e quindi recuperato dai russi.
L’impulso
per scrivere questo libro, dice l’autore, è venuto da due fonti: i lavoratori
americani e quelli della Germania Est. Il precedente, tra il 1950 e il 1953, ha cominciato a fare
i conti con le realtà della automazione, spostando il problema della
produttività da una questione rapportata ai salari ad un'altra rapportata alle
condizioni del lavoro e alla necessità di un nuovo modo di vivere.