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domenica 12 ottobre 2014

dove è la ripresa economica?

DOV’È LA RIPRESA ECONOMICA?
MICHAEL ROBERTS
2014

L'INESISTENTE RIPRESA ECONOMICA USA

L'INESISTENTE RIPRESA ECONOMICA USA
DI PAUL CRAIG ROBERTS
counterpunch.org
I resoconti sulla povertà contraddicono i proclami sul PIL
È affascinante come il governo riesca a continuare a spacciare Ponti di Brooklin a un pubblico boccalone. Gli Statunitensi si bevono guerre di cui non hanno bisogno e inesistenti riprese economiche.
Il miglior investimento negli USA è un fondo ad alta leva finanziaria che investe solo in un grandi aziende di capitali che si stanno comprando le loro stesse azioni. Molte di queste insegne stanno prendendo prestiti per alzare le loro quotazioni, per i “bonus di performance” dei manager e per il guadagni degli azionisti. Il debito contratto dovrà essere sopperito da guadagni futuri. Questa non è una rappresentazione del capitalismo che guida l’economia grazie agli investimenti.


Non sono nemmeno i consumatori a guidarla. Il report sul reddito e la povertà redatto dal Bureau del Censimento USA nel 2013 afferma che in quell’anno il reddito reale medio di una famiglia è stato dell’8% inferiore rispetto al 2007, l’anno precedente alla recessione del 2008, ritornando al livello del 1994: due decadi fa! Anche se il reddito reale delle famiglie non è tornato ai livelli di prima della recessione ed è tornato al livello di 20 anni prima, il governo e la stampa finanziaria sostengono che l’economia è in ripresa dal giugno 2009.

domenica 3 febbraio 2013

Il Monte dei Paschi e la sinistra cialtrona


Il Monte dei Paschi e la sinistra cialtrona
Per non dir fascista … che sarebbe un complimento!


La porcheria è sotto gli occhi i tutti, e poco ci sarebbe da aggiungere. Ogni giorno che passa se ne scoprono di nuove. Di porcherie I sinistri manutengoli politici dello sporco affare Monte dei Paschi di Siena si tagliano da soli l’erba sotto i piedi. E il Bersani sbranante si confonde con il suo satirico avatar … il Crozza. C’è poco da fare, questi sono gli imbecilli che ci passa oggi la politica spettacolo della borghesia.

lunedì 28 gennaio 2013

La guerra in Mali


Quali sono i veri fattori dei conflitti in Africa?
Mali ed Algeria



Sarebbe azzardato ridurre il conflitto in Mali, dopo quello della Libia, ad una semplice questione di salvaguardia degli ultimi stracci dell'impero coloniale francese, (la "Françafrique" terreno di manovre delle "spie" da Foccart a Mitterrand.) Questo conflitto si inserisce in una lunga catena di conflitti strategici: dalla Somalia al Sudan, dall'Etiopia all'Eritrea, dal Ruanda al Congo-Kinshasa, dal Ciad alla Libia.

mercoledì 2 gennaio 2013

leggende sulla Germania, Dino Erba

L’ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE …
ANCHE QUANDO BRUCIA
 
A PROPOSITO DI ALCUNI SCIOCCHE LEGGENDE SULLA GERMANIA …
PERSISTENTE FONTE (INQUINATA) DI PREGIUDIZI RAZZISTI

di Dino Erba

per leggere l'articolo:leggendegermania

giovedì 13 dicembre 2012

venerdì 30 novembre 2012

sabato 9 giugno 2012

il gioco del pollo: eurocrisi, da Insurgent Notes


Il gioco del pollo: l’eurocrisi

da Insurgent Notes, n.6, giugno 2012
http://insurgentnotes.com/




Inizi dell'estate del 2011, la crisi dei debiti sovrani colpisce la periferia dell'Europa, mettendo quasi a rischio l'euro stesso. Con il lancio delle politiche di austerità da parte dei “ministeri” in carica di Bruxelles e Francoforte e il “default ordinato” in Grecia, le acque si sono un po' calmate, solamente a causa delle iniezioni di liquidità della Banca Centrale Europea. La primavera, tuttavia, sembra annunciare nuove tempeste all'orizzonte, con nuove pressioni sul debito sovrano spagnolo e il futuro incerto della Grecia.
A prescindere dalle previsioni, sempre incerte, questo articolo cerca di ricostruire la dinamica della crisi Europea nell'ultimo anno, collocandola nel contesto della crisi globale, della quale è un “punto caldo” fondamentale [1]. La questione è se è possibile cogliere i contorni di un conflitto, non ancora competamente allo scoperto ma nemmeno completamente velato, tra, da una parte, i palazzi di Wall Street – FED -Tesoro americano, con la loro appendice finanziaria britannica, e, dall'altra, una contro- strategia di Berlino, quantunque ancora no perfettamente definita. Identificare una logica specifica dietro gli eventi è fondamentale, sia analiticamente che politicamente, per cogliere le possibili linee tendenziali della crisi. In questo modo possiamo riconoscere aspetti e umori delle classi sociali in Europa mentre cerchiamo un punto di rottura – per ora solo abbozzato negli occasionali movimenti degli Indignados e nelle lotte in Grecia – oltre la critica di una generica “speculazione finanziaria” e oltre il rischio di essere spinti ai margini in atteggiamenti localistici o nazionalisti anti-Germania.[2]

mercoledì 6 giugno 2012

Affari rischiosi



AFFARI RISCHIOSI
Paul Mattick J.
 Questi articoli sono apparsi sulla rivista The Brooklyn Rail a partire dal Novembre 2008
per leggere gli articoli: affari_rischiosi

martedì 5 giugno 2012

lunedì 4 giugno 2012

i limiti dell'economia mista... P.Giussani


I limiti dell'economia mista e l'accumulazione di capitale dei giorni nostri, Paolo Giussani
per scaricare il documento:/i_limiti_dell

lunedì 28 maggio 2012

domenica 27 maggio 2012

Intervista a Fred Moseley: crisi, Marx e Occupy



Intervista a Fred Moseley (http://home.mtholyoke.edu/~fmoseley/) a cura della redazione di CONNESSIONI (maggio 2012) su crisi, marx e occupy
per leggere l'intervista in italiano e in inglese: IntervistaMoseley.pdf

giovedì 24 maggio 2012

mercoledì 9 maggio 2012