giovedì 31 maggio 2012

marx e keynes, capitolo ventunesimo, paul mattick

Paul Mattick Marx e Keynes e i limiti dell'economia mista.
 capitolo ventunesimo:
Marxismo e socialismo
 per scaricare il 21:marxkeynes21

mercoledì 30 maggio 2012

crisi e terremoti


Crisi e terremoti

Le scosse di terremoto che hanno investito l’Emilia stanno ovviamente canalizzando l’attenzione in questi giorni. I fattori più significativi che emergono sono almeno tre:

Il terremoto come elemento di classe, segnalato praticamente da tutti: dai giornali ufficiali alla pubblicistica di estrema sinistra. Sono gli operai in particolar modo a morire, schiacciati dentro gli stessi magazzini, stabilimenti, costretti ad andarvi per la paura di perdere il lavoro. La preghiera di alcuni operai di religione mussulmana, davanti allo stabilimento è molto più evocativa di centinaia di ricerche circa la composizione di classe dentro le piccole-medie imprese della pianura padana.
Dove si lavora in magazzini e stabilimenti spesso fatiscenti o non anti-sismici, e praticamente a ciclo continuo. Non ci soffermiamo molto su questo elemento perché pur importantissimo è quello più evidente e immediato, viviamo in una società di classe e anche le tragedie, la morte riproduce questa divisione. Il terremoto la rende ancora più lampante.

lunedì 28 maggio 2012

domenica 27 maggio 2012

Intervista a Fred Moseley: crisi, Marx e Occupy



Intervista a Fred Moseley (http://home.mtholyoke.edu/~fmoseley/) a cura della redazione di CONNESSIONI (maggio 2012) su crisi, marx e occupy
per leggere l'intervista in italiano e in inglese: IntervistaMoseley.pdf

martedì 22 maggio 2012

lunedì 21 maggio 2012

La prospettiva storica: a viso scoperto


La prospettiva storica: a viso scoperto
 Perspective Internationaliste
n.56, 2012


L'anno del 2011 si è concluso con, come sfondo, una brutale accentuazione della crisi strutturale del modo di produzione capitalistico, con il suo effetto "domino" provocato dalla globalizzazione e l'interdipendenza delle economie nazionali diverse, così come le reazioni multiple di protesta alcune delle quali nuove, come la "Primavera araba", "Los Indignados", e Occupy.
Non vi è alcun collegamento automatico tra gli effetti della crisi economica e lo sviluppo delle lotte e della coscienza di classe. Tuttavia, la situazione dell'economia globale solleva questioni in un modo molto più fondamentale circa i punti storici generali: il futuro del capitalismo, le prospettive per la sopravvivenza del pianeta e dell'umanità, le prospettive globali economiche e politiche in questo mondo dominato sempre più apertamente dalla violenza di ogni genere.

marx e keynes, capitolo diciannove

Paul Mattick Marx e Keynes e i limiti dell'economia mista.
 capitolo diciannovesimo:
L'imperativo dell'imperialismo
 per scaricare il 19 capitolo:marxkeynes19

domenica 20 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

Equitalia e dintorni


Equitalia e dintorni

In questo gran parlare di proteste, di crisi, di atti esemplari, di valutazione sulle lotte (quando ci sono) si ha la sensazione nettissima di ritrovarsi a discutere meramente sotto un profilo di compatibilità, di ricerca di consenso.

Dopo aver ossessivamente parlato di precariato generico, di proletarizzazione, di crisi, quando questi meccanismi si mettono effettivamente in moto, spiazzano tutti.
Non troviamo strano che oggi, Equitalia diventi un simbolo, che polarizzi l’attenzione sociale e dei media.

mercoledì 16 maggio 2012